Imparare l’ascolto

Migliorare il proprio modo di comunicare

Saper comunicare in modo efficace è essenziale per tutte le persone. Nella vita di tutti i giorni, sul lavoro, con gli amici, con fornitori, con clienti, con i figli, con i parenti…. Tutto per noi è comunicazione. Anche la possibilità di raggiungere i nostri obiettivi è determinata in gran parte da come comunichiamo.

Per scoprire come migliorare il proprio modo di comunicare è necessario allenarsi sulla consapevolezza comunicativa, capire come reagiscono i propri interlocutori quando si comunica con loro.

Di cosa si deve essere consapevoli?
Del modo in cui si utilizzano i canali verbali: corpo e parole. Ovvero, parole che si scelgono, e il modo con le quali si dicono; i gesti, movimenti ed espressioni che accompagno il discorso.
Osservare questi aspetti di sé stessi, permette di cogliere meglio le reazioni in corso del nostro interlocutore, ma anche di prevederle e di guidarle.

Se, ad esempio, sappiamo che la nostra espressività è poco marcata, e vogliamo essere carismatici, possiamo allenarci ad usare di più il volto, per far sì, che il nostro modo di comunicare susciti maggiore interesse, perché le parole sono coerenti ai messaggi non verbali.

Abilità di ascolto

Allenarsi nelle abilità di ascolto è un passo fondamentale, per capire come migliorare il proprio modo di comunicare.

L’ascolto richiede uno sforzo, e in mancanza di questo, non afferriamo che una piccola parte del discorso. Annoiati da frasi troppo lunghe, dallo scarso interesse degli argomenti, occupati a preparare una risposta o perché stiamo chiaramente fantasticando, stacchiamo completamente l’attenzione, e questo rompe la comunicazione.

L’ascolto attivo richiede mostrare realmente interesse all’interlocutore. Siamo noi a dargli il messaggio di interesse: cenni del capo, domande che riflettono il significato di ciò che abbiamo compreso, per evitare fraintendimenti o incomprensioni. È così che si migliorano le relazioni interpersonali.

Come mettere in pratica l’ascolto attivo per migliorare il proprio modo di comunicare.

  • Guarda il tuo interlocutore negli occhi: è importante per creare i fondamenti di fiducia. Per partire con il piede giusto, la fiducia è il primo ingrediente. Inoltre, se lo guardi, gli dimostri il tuo interesse, e lo inviti a continuare a parlare con te. Ma lo sguardo deve essere morbido non rigido, ti basta accennare un piccolo sorriso, per rendere il tuo sguardo aperto e sincero.
  • Annuisci con la testa. Spesso l’interlocutore si blocca davanti ad un corpo immobile. Il tuo leggero movimento della testa è per lui, quell’invito a continuare il dialogo. In questo modo il tuo interlocutore si sforzerà di essere sempre più chiaro, con notevole beneficio per il proseguo dell’interazione, attivando emozioni positive conservando l’attenzione.
  • Fai piccoli accenni con la voce: si capisco, ti ascolto, continua….
  • NON interrompere il tuo interlocutore. Lo hai provato anche tu, hai visto quanto è fastidioso vero? E quanta voglia hai di continuare a parlare con il tizio che non ti lascia finire? L’interruzione denota mancanza d’interesse verso l’altro e accende emozioni negative (di fastidio, di antipatia nei tuoi riguardi), e questo rompe l’interazione e incrina l’opinione che l’altro di si è fatto di te.
  • Dimostra interesse, chiedi un feedback, puoi usare queste formule: “Se ho capito bene, tu stai dicendo che…”; “Dunque, per riassumere quanto tu hai appena detto…”