
Sostegno alla genitorialità
Fin dalla prima infanzia la famiglia, vista come ambiente di socializzazione primaria del bambino, e in particolare le modalità con cui il genitore si prende cura del proprio figlio sul piano affettivo, cognitivo e relazionale, ha un ruolo centrale nel promuovere o viceversa ostacolare lo sviluppo di caratteristiche comportamentali, emotive e cognitive.
Eventuali condizioni di disagio o condizioni a rischio possono essere migliorate o comunque modulate se è presente un supporto delle risorse educative e affettive dei genitori, nonchè un aiuto a focalizzare i propri obiettivi educativi e scegliere le strategie educative adeguate.
All’interno di questi presupposti operano i vari percorsi di parent training.
Il parent training è una forma di intervento che consiste in un programma specifico condotto con la finalità di migliorare le abilità del genitore in relazione a specifiche problematiche del figlio, di ridurre lo stress familiare e incrementare le capacità di risoluzione dei problemi all’interno della famiglia stessa.
Il percorso può essere fatto sia sulla singola coppia genitoriale che in gruppi costituiti da genitori accumunati dall’esperienza di avere un figlio con simili problematiche.
Obiettivo dell’intervento con i genitori
Gli interventi di supporto alla genitorialità si pongono come obiettivo quello di promuovere comportamenti positivi e adeguati all’interno del quale il bambino possa esplorare e sperimentare, uscendo da eventuali spirali relazionali coercitive o eccessivamente permissive.
Obiettivo di questi percorsi è quello di diminuire gli aspetti disfunzionali dei genitori che favoriscono in qualche modo i comportamenti “patologici” dei bambini, sostituendoli con strategie più efficaci che portano con il tempo alla diminuzione dei comportamenti problematici: ciò è possibile attraverso il riconoscimento dei punti di forza del bambino e il miglioramento della comunicazione in famiglia e, più in particolare, grazie all’apprendimento di “buone pratiche educative” da parte dei genitori, al miglioramento della capacità di interpretare correttamente il comportamento del figlio.

